Scroll

QDeal25: il primo workshop italiano per costruire l’Italia Quantistica

Catania, 20-21 novembre 2025 – Si è svolto a Viagrande (CT), presso il Grand Hotel Villa Itria, QDeal25 – Ricerca, Impresa e Innovazione per l’Italia Quantistica, il primo workshop nazionale dedicato allo sviluppo di un ecosistema italiano del trasferimento tecnologico nel settore quantistico.

L’evento, organizzato dal National Quantum Science and Technology Institute (NQSTI) in collaborazione con Confindustria Catania, ha riunito ricercatori, imprese, startup e istituzioni con l’obiettivo di trasformare la tecnologia quantistica in un asset concreto per la competitività industriale del Paes

Negli ultimi anni, grazie ai fondi del Next Generation EU, l’Italia ha avviato un percorso di sensibilizzazione sulle tecnologie quantistiche. QDeal25 nasce per stimolare azioni concrete di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico.

L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: creare un sistema nazionale dedicato al trasferimento tecnologico nel settore quantistico, in linea con la Strategia per l’Europa Quantistica e la Strategia Italiana per le Tecnologie Quantistiche.

 

Il workshop si è articolato in cinque aree strategiche, che coprono le principali frontiere di sviluppo delle tecnologie quantistiche:

  1. Sensoristica, metrologia e diagnostica – applicazioni per l’industria, la sanità e la ricerca.
  2. Computazione e simulazione – hardware e software per il quantum computing.
  3. Comunicazione quantistica e cybersecurity – sistemi sicuri basati su principi quantistici.
  4. Tecnologie abilitanti e applicazioni – integrazione del quantum con altre tecnologie emergenti.
  5. Ecosistema “Quantum” – formazione, creazione di competenze, sviluppo dell’infrastruttura nazionale.

 

QuantumNet, ha partecipato al workshop con l’intervento di Alfredo Massa.

L’azienda nasce dalla collaborazione tra NetCom Group e l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una missione chiara: trasformare il quantum computing da promessa sperimentale a strumento operativo per la soluzione di problemi reali, rappresentando un ponte concreto tra ricerca, industria e formazione.

La startup sviluppa soluzioni ibride che integrano il calcolo quantistico con quello tradizionale, consentendo alle aziende di sperimentare nuove possibilità senza dover stravolgere le infrastrutture esistenti. Parallelamente, investe nella formazione avanzata attraverso la Quantum Computing Academy, un ambiente dedicato allo sviluppo di competenze specialistiche e all’accesso pratico agli strumenti quantistici.

La collaborazione con l’IBM Quantum Startup Program permette inoltre di lavorare su hardware e piattaforme tra le più avanzate a livello internazionale, accelerando lo sviluppo di soluzioni applicative e sperimentazioni su casi d’uso reali.

 

 

Sono stati presentati due progetti:

QuEST – Quantum Enhanced for Smart Transport

QuantumNet è tra i vincitori della call dello Spoke 8 di NQSTI con il progetto QuEST (Quantum Enhancement for Smart Transport), selezionato nella categoria Joint Lab, dedicata a iniziative di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con impatto diretto su prodotti, processi e servizi nel settore delle tecnologie quantistiche.
Il Joint Lab sarà realizzato in collaborazione con l’Università di Napoli Federico II e si concentrerà sulle sfide emergenti nel settore Automotive e Trasporti, un ambito in rapida trasformazione grazie a veicoli sempre più connessi, Smart Roads e sistemi C-ITS.
L’obiettivo del progetto è sviluppare soluzioni intelligenti per problematiche complesse come la gestione del traffico in tempo reale, utilizzando algoritmi ibridi classico–quantistici per aumentare l’efficienza delle operazioni. Per questo tipo di problemi vengono tradizionalmente impiegati algoritmi metaeuristici, come i genetic algorithm, e QuantumNet ha già ottenuto risultati preliminari significativi: un genetic algorithm ibrido quantico-classico ha dimostrato efficacia nel risolvere problemi di ottimizzazione mono-obiettivo e multi-obiettivo.
Le analisi condotte evidenziano vantaggi rispetto agli approcci completamente classici, suggerendo la possibilità di estendere questa metodologia a scenari reali ancora più complessi.

 

QUANTIC – Quantum ANalysis and Technology for Image Classification

Il secondo progetto, QUANTIC, esplora l’impiego del quantum machine learning per la classificazione di diverse varietà di nocciole attraverso modelli ibridi applicati al riconoscimento di immagini.
QuantumNet ha sviluppato un variational quantum circuit (VQC) addestrato su un dataset pubblico di immagini di nocciole, confrontandone le prestazioni con quelle ottenute da una rete neurale convoluzionale (CNN) classica. L’obiettivo è valutare in modo rigoroso la reale applicabilità del QML e il suo potenziale come complemento al deep learning tradizionale in contesti industriali.
Lo studio include il confronto tra due strategie di ottimizzazione: ADAM, basato su gradienti, e un genetic algorithm privo di gradienti. I risultati ottenuti mostrano un’accuratezza comparabile a quella dei modelli classici, con valori intorno all’88–90%. ADAM ha raggiunto le performance più alte (88,5%), mentre il genetic algorithm ha evidenziato una maggiore robustezza al rumore e una migliore scalabilità su dispositivi quantistici NISQ.
Queste evidenze mostrano come architetture ibride e ottimizzatori evolutivi possano contribuire allo sviluppo di applicazioni quantistiche sempre più hardware-aware, candidandosi come strumenti utili in scenari industriali di analisi delle immagini.

 

Grazie ai progetti, alle partnership internazionali e alla formazione specializzata, QuantumNet si conferma attiva nello sviluppo dell’Italia quantistica.

Questo intervento ha evidenziato come il quantum computing stia rapidamente passando dalla sperimentazione alla realizzazione di soluzioni operative, capaci di generare valore in settori chiave come trasporti, ottimizzazione, finanza e intelligenza artificiale.