Big data in Sanità: opportunità e sfide

01/03/2019
Big data in Sanità: opportunità e sfide
NAPOLI - Tecnologia avanzata, intelligenza artificiale, Big Data, strumenti innovativi al servizio del cittadino e degli operatori sanitari. Il progetto BDA4PHR: Big Data Analytics for Personal Health Record, è stato presentato nel corso di un convegno, sponsorizzato da NetCom Group Spa, che si è svolto a Napoli presso l’hotel Esedra. Studiosi e tecnici provenienti dal mondo accademico e imprenditoriale hanno realizzato la prima piattaforma per la gestione e l’analisi dei Big Data del settore sanitario. Un servizio all’avanguardia da utilizzare nel campo della salute e del benessere per la fornitura di servizi di Big Data Analytics associati a meccanismi di raccolta di dati sanitari su piattaforma cloud. Attività mirate ad apportare una serie di importanti benefici per i cittadini, sia direttamente, che indirettamente, attraverso molteplici e diversificate analisi disponibili per Enti ed Organizzazioni attive sul territorio. Il sistema così realizzato risulta in grado di soddisfare la necessità, peraltro previste dalla normativa, di fornire un “taccuino personale dell’assistito”, che può essere utilizzato dalle Regioni praticamente per tutte le esigenze connesse alla prevenzione, alla cura, al monitoraggio in itinere. «Si tratta di un progetto molto interessante – ha detto Antonio Marchiello, assessore alla Ricerca scientifica e Innovazione, intervenendo al convegno – esperienze come queste possono offrire grandi opportunità soprattutto nell’ottica di una gestione integrata del sistema sanitario». Il progetto nasce infatti dal partenariato tra il mondo della ricerca e quello delle imprese.  Giuseppe De Pietro, direttore dell’ICAR CNR, l’istituto di calcolo e reti ad alta prestazione, nel settore dell’ingegneria e delle ICT, ha spiegato le potenzialità della piattaforma auspicando un’azione sinergica con l’ente regionale perché il prodotto possa poi essere fruito da tutti i cittadini. L’utilizzo di una piattaforma come quella realizzata dal team campano consentirebbe una gestione immediata della storia clinica, a vantaggio del paziente, dei familiari, e di tutti gli operatori socio-sanitari. «E’ massima l’attenzione della nostra azienda sui progetti che abbiano una ricaduta sulla pubblica utilità e sulla innovazione – ha spiegato Domenico Lanzo, CEO di NetCom Group  – per questo abbiamo deciso di sostenere questo interessante progetto. Abbiamo nel nostro dna la ricerca, che utilizziamo per anticipare in qualche modo il futuro, andando ad individuare le esigenze dei nostri referenti. Lavoriamo sui più grandi settori di avanguardia e abbiamo deciso di investire in questo progetto per il grande potenziale che offre». Nello specifico la NetCom Group si è occupata, all’interno delle attività connesse alla realizzazione del progetto, sia della trasmissione dei dati sanitari, sia della valutazione della sicurezza del canale di comunicazione, sia anche – come ha spiegato Giovanni Fioccola, dottore di ricerca di NetCom Group Spa che ha partecipato al progetto – della fase finale di verifica e validazione della piattaforma. Nel corso del convegno al quale hanno preso parte Sergio Pillon, coordinatore della commissione tecnica Stato-Regioni per la Telemedicina, Antonio Picariello, ordinario della Università Federico II, Mario Delfino, direttore della Clinica Dermatologica dell’ateneo federiciano, e Pier Angelo Sottile, responsabile ricerca della CSP Spa, il progetto è stato spiegato nel dettaglio e sono state evidenziate le ricadute positive sull’intero sistema sanitario. Il progetto ha consentito la realizzazione di un unico punto di accesso da parte dei soggetti assistiti per la gestione della propria documentazione medico-sanitaria; di un taccuino personale in cui l’assistito può inserire note e documenti propri; e di una piattaforma social per permettere ai soggetti assistiti di confrontarsi su sintomatologie e patologie. L’obiettivo è quello di fornire ai cittadini un sistema integrato per utilizzare al meglio le informazioni medico-sanitarie, rendendole reperibili da dispositivi differenti quali PC, smartphone e tablet. Inoltre, strumenti avanzati di monitoraggio e servizi innovativi di Big Data Analytics consentono di supportare il processo decisionale del cittadino, relativamente alle questioni medico-sanitarie e al mantenimento di uno stile di vita sano ed equilibrato.

Lucrezia Scotellaro